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  • Novità: studio dello strato delle cellule gaglionari

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Diagnosi precoce di glaucoma con lo studio O.C.T. dello strato delle cellule gaglionari retiniche

In un importante studio internazionale multicentrico appena pubblicato (giugno 2013) su una delle più prestigiose riviste scientifiche per l’oftalmologia, “The American Journal of Ophthalmology”, è stata dimostrata l’importanza dell’analisi non solo del campo visivo computerizzato e dello studio O.C.T. dello strato delle fibre nervose (RNFL) per la diagnosi di glaucoma, ma, soprattutto, del nuovo studio O.C.T. dello strato delle cellule gaglionari retiniche (RGC), che riesce a fornire le informazioni del danno precoce, iniziale, nei pazienti glaucomatosi.

Da tempo sappiamo che dal momento che vediamo un difetto nel campo visivo, più del 50% dello strato delle fibre nervose (RNFL) è ormai andato irrimediabilmente perduto.

In questo studio gli scienziati sono giunti ad una simile conclusione per quanto riguarda il rapporto tra danno del RNFL e danno dello strato delle cellule gaglionari (RGC): infatti, dal momento che osserviamo lesioni dello strato delle fibre nervose retiniche (RNFL), più del 50% del loro spessore è ormai andato perduto ma, ancora prima che questo accada, un numero molto grande di cellule gaglionari retiniche (RGC), purtroppo, è stato colpito dalla malattia ed è andato distrutto.

Utilizzando la diagnostica con O.C.T. Spectral-Domain, gli studiosi hanno potuto constatare come gli occhi dei pazienti glaucomatosi con danni settoriali dello strato RNFL hanno un danno delle cellule gaglionari significativamente maggiore di quello che possiamo trovare nelle persone normali. Inoltre, è stata dimostrata una corrispondenza anatomica tra i primi danni delle cellule gaglionari retiniche e dello strato RNFL nei settori inferiori ed infero-temporali del nervo ottico, seguiti, in ordine di tempo, dai settori superiori e supero-temporali.

Quindi, il danno dello strato del RNFL visualizzato con lo studio O.C.T. non deve più essere considerato il momento diagnostico più precoce attualmente disponibile per lo studio del glaucoma ma quest’ultimo è ora, confortato da questo studio internazionale, legato all’osservazione del danno dello strato delle cellule gaglionari retiniche (RGC), documentabile solo con l’O.C.T. di ultima generazione disponibile presso l’ambulatorio oculistico del dott. Paolo Del Gallo.

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