• Dott. Paolo Del Gallo

    Oculista e Chirurgia Estetica
  • Onestà e Professionalità

  • La prevenzione è importante

  • Diagnostica OTC di nuova generazione ad altissima risoluzione

  • Novità: studio dello strato delle cellule gaglionari

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Glaucoma

Cos ’è il glaucoma?

Il glaucoma è costituito da un insieme di patologie tutte potenzialmente causa di un danno del nervo ottico, nella maggior parte dei casi determinato da un aumento della pressione intraoculare dovuto, nelle forme ad angolo aperto, ad una difficoltà del drenaggio di un liquido chiamato umore acqueo, prodotto naturalmente all’interno del nostro occhio e che ha molte funzioni, come ad esempio, fornire nutrienti alla cornea ed al cristallino.
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Nelle forme ad angolo chiuso la causa risiede nella sporgenza in avanti dell’iride in grado di restringere o bloccare in toto il drenaggio dell’umore acqueo. Di conseguenza, l’umore acqueo non è in grado di raggiungere un “filtro” chiamato trabecolato cosicché la pressione oculare si innalza improvvisamente raggiungendo picchi altissimi.
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Il glaucoma è una delle principali cause di perdita della visione e determina un progressivo ed irreversibile danno del nervo ottico. Esistono anche forme particolari di glaucoma, quello malformativo o congenito che insorge nei primi due anni di vita ed è dovuto ad una malformazione dell’angolo anteriore e dà luogo a quello che viene definito “buf talmo” . In questa condizione, i genitori inizialmente sono contenti in quanto si compiacciono del fatto che il figlio ha gli occhi più grandi.
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Mentre una forma molto particolare di glaucoma e quella definita a pressione normale o sine pressione, dove la diagnosi è più difficile proprio perché non si osservano valori alti della pressione oculare ma inspiegabilmente il paziente ha un progressivo aumento del danno campimetrico e dello strato delle fibre nervose e delle cellule gaglionari. Probabilmente, in questo caso possono essere in gioco una maggiore suscettibilità al danno neurologico in quel paziente ad opera di una pressione oculare che per altri è normale oppure entrano in gioco cause prevalentemente vascolari. Tuttavia, in molti di questi casi si sono osservati spesso alti valori pressori in determinati momenti della giornata o della notte.

Sintomi del glaucoma

I sintomi principali del glaucoma (prevalentemente di quello ad angolo aperto) sono una lenta e progressiva perdita della visione periferica o laterale (campo visivo periferico) che può portare in alcuni casi alla cecità. Purtroppo, il glaucoma NON ha sintomi di preavviso negli stadi iniziali.
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Visione normale
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glaucoma
Negli stadi più avanzati, si puossono avere frequenti mal di testa, maggiori difficoltà nella visione notturna, arrossamenti ricorrenti in uno o entrambi gli occhi, specie se accompagnati da una visione offuscata e/o dolore, frequenti cambi di prescrizione di occhiali ed un evidente
riduzione della visione periferica (tunnel).
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Nelle forme ad angolo chiuso i segni ed i sintomi del glaucoma sono:
-dolore oculare intenso con a volte nausea e vomito
-improvvisa insorgenza di disturbi visivi, specie in condizioni di scarsa luminosità
-offuscamento della vista

Come si diagnostica il glaucoma?

Si fa diagnosi di glaucoma dopo aver opportunamente eseguito una visita oculistica completa con valutazione della vista, il test della visione dei colori, la misurazione della pressione oculare, la gonioscopia, l’esame del fondo oculare con la valutazione del rapporto cup/disc e, in seconda battuta, nel sospetto clinico di questa malattia, dopo aver eseguito il campo visivo computerizzato, la curva tonometrica della pressione oculare, la misurazione dello spessore corneale (pachimetria) e l’O.C.T.
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La diagnostica per immagini O.C.T. sta acquisendo sempre più importanza in oculistica ed in questo caso per la diagnosi del glaucoma. In modo particolare, il tomografo a coerenza ottica disponibile presso l’ambulatorio oculistico del dott. Paolo Del Gallo è in grado non solo di valutare lo strato delle fibre nervose (RNFL) ma anche è in grado di valutare lo strato delle cellule gaglionari(GCC Complex) della macula, da ognuna delle quali nasce una delle fibre che poi costituiranno il nervo ottico, la cui parte all’interno dell’occhio prende il nome di papilla ottica. Inoltre può eseguire anche lo studio tridimensionale della papilla ottica. Questo è molto importante, perché lo studio del RNFL consente di vedere lo spessore residuo delle fibre nervose, mentre lo studio delle cellule gaglionari consente di avere anche una certa previsione a breve dell’evoluzione del danno neurologico, in quanto il glaucoma è una vera e propria malattia neurodegenerativa.
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Paziente A.
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Paziente B.
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Paziente C. (glaucoma avanzato)
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Terapie del glaucoma

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Fortunatamente, il glaucoma è una patologia curabile. Il segreto per prevenire le sue conseguenze più gravi è la diagnosi precoce, possibile solo se il paziente esegue visite oculistiche complete ogni anno, specie se è a conoscenza di suoi parenti con una diagnosi certa di glaucoma. Nelle fasi iniziali delle forme ad angolo aperto in genere è sufficiente una terapia personalizzata a base di colliri in grado di abbassare la pressione. Se le condizioni peggiorano, la trabeculoplastica laser è una valida opzione. Nelle forme ad angolo chiuso, l’iridotomia laser riesce a dare maggior spazio per il drenaggio dell’umore acqueo. Nelle forme resistenti alle terapie più “soft” si ricorre ad un intervento più invasivo chiamato trabeculoplastica.